Logo Nike: storia, significato, curiosità ed evoluzione dello Swoosh

La storia e le curiosità dietro il leggendario Swoosh del logo Nike, dalle origini nel 1971 (costato solo 35 dollari) al valore attuale di 19 miliardi. Con una sintesi dinamica e essenziale, il logo Nike incarna l’essenza vincente del brand, diventando un’icona universale nel mondo dello sport e oltre.

Il logo Nike, il famosissimo Swoosh o baffo, è uno dei loghi più riconoscibili al mondo, con un valore stimato di 19 miliardi di dollari. La sua storia inizia nel 1964, quando gli statunitensi Phil Knight e Bill Bowerman fondarono la Blue Ribbon Sports, una società che vendeva negli US scarpe sportive realizzate dalla giapponese Onitsuka Tiger. I due imprenditori, dopo il grande successo delle vendite, crearono un proprio brand per produrre abbigliamento sportivo: la Nike Inc., nel 1971. I fondatori decisero, in seguito, di cambiare il logo e di affidare la sua realizzazione alla studentessa di design Carolyn Davidson, che creò il famosissimo “swoosh” per pochi dollari.

Nascita della Nike, origini e leggende

Nel 1957 William “Bill” Jay Bowerman, allenatore di atletica leggera, e Phil Knight, matricola e corridore di mezzofondo, si conoscono all’Università dell’Oregon. Nel 1962 Knight fonda la Blue Ribbon Sports, per commercializzare negli Stati Uniti le scarpe giapponesi Onitsuka Tiger. Nel 1964 Bowerman entra in società e, dopo un anno, viene assunto il primo dipendente, Jeff Johnson, rivale di Knight nelle gare universitarie.

Da qui inizia la leggenda del logo. Nel 1965 Johnson sogna la Dea Alata della vittoria, la Nike e ne parla con Knight e Bowerman. I due soci, entusiasti, decidono di puntare su quel nome e sul concetto della vittoria. In breve tempo, le scarpe con il logo Nike, sono indossate da grandi atleti delle Olimpiadi e vengono stabiliti nuovi record e medaglie. Nel 1980, negli Stati Uniti, le Nike diventano le sneakers più vendute e il brand inizia il suo percorso per diventare la marca “top of mind” per l’abbigliamento sportivo.

evoluzione Logo Nike Swoosh (1964- 1995)

1971: il primo logo Nike, costato solo 35 dollari

Il primo logo è del 1964, ma lo Swoosh è ancora lontano. Il marchio, infatti, è una sigla in cui BRS si intrecciano. Già nel primo simbolo della Blue Ribbon Sports si intravede la futura brand identity del logo Nike: l’inclinazione delle lettere che crea dinamismo e la ricerca di una monumentalità. Con il cambio del nome in Nike Inc. nel 1971, il professor Knight conosce Carolyn Davidson, una studentessa di grafica, e decide di affidare a lei il restyling del logo.

La giovane designer presenta circa 12 proposte di logo Nike in 18 ore di lavoro, ma nessuna entusiasma Phil Knight che è costretto a scegliere la meno “peggio”. Il logo si presenta, sin da subito, con una combinazione tra il classico marchio Swoosh (il “baffo”) in una forma ancora tracciata e vuota internamente, accompagnato dal logotipo Nike in un font minuscolo, sovrapposto al marchio, nero e senza sfumature. Il baffo è una stilizzazione dell’ala della dea Nike. Forma e inclinazione imprimono un senso di dinamismo e di velocità. Già nella prima versione, il logo si presenta simile a quello odierno.

Curiosità. Carolyn Davidson venne pagata solo 35 dollari per la realizzazione del logo Nike. Nel 1983, però, Nike assunse la designer e le donò 500 azioni dell’azienda per un valore di 150 dollari (oggi il valore è di circa 1.286 per azione).

1978: il primo restyling del logo Nike

Nel 1978 viene effettuato un restyling sul logo Nike. Il font serif corsivo è sostituito dal Futura Bold e il logo appare più geometrico, monumentale. Le lettere sono leggermente inclinate e la “E” si fonde con la coda dello Swoosh.
Curiosità: a un occhio esperto non sfuggirà che la spaziature tra le lettere (detta crenatura) è leggermente diversa.

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Il logo Nike negli anni Ottanta e Novanta

Negli anni Ottanta l’azienda inizia a collaborare con grandi atleti, primo tra tutti un giovane e promettente Michael Jordan. Viene introdotto il payoff “Just Do It” che diventerà uno sei simboli distintivi della brand identity. Nel 1985, il logo Nike viene collocato all’interno di un quadrato.
Curiosità: l’origine dello slogan è ispirato dalle parole pronunciate dal condannato a morte Gary Gilmore prima della sua esecuzione: “Let’s do it”. Nel 1995 il baffo (Swoosh) del logo Nike è così famoso da poter essere riconosciuto anche senza il nome del brand: da qui in poi rimane quindi il principale elemento identificativo del marchio.

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Conclusioni

Il logo Nike è semplice, sintetico, dinamico, essenziale, riconoscibile. Un logo che riesce a veicolare l’identità e l’essenza del brand americano. Il logo Nike è vincente e rappresenta l’esempio che ogni designer dovrebbe seguire nel momento in cui progetta un logo aziendale. Se sei interessato a realizzare una Brand Identity efficace o un logo unico, e che ti differenzi, visita le nostre pagine sui servizi di Brand Identity e Logo Design.

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