Whatsapp Marketing: tra mito e realtà

Whatsapp Marketing sì? Whatsapp Marketing no? Ti sarai spesso sentito dire che su questa piattaforma non è consentito l’invio massivo di messaggi pubblicitari. Nonostante alcuni limiti, Whatsapp può essere uno strumento valido per la tua strategia di marketing.

Whatsapp è tra le app di messaggistica più popolari al mondo. Ovviamente, anche qualche marketers l’ha adocchiata e ha pensato bene di sfruttarla coniando l’espressione Whatsapp Marketing. Il fatto che però si tratti di uno strumento ideato per restare in contatto con i propri cari, e non con le aziende, ne limita l’uso. Nonostante questo, le sue applicazioni nelle strategie di marketing sono molteplici.

Posso mandare pubblicità su Whatsapp?

La risposta è nella domanda. Come dicevamo, Whatsapp nasce come applicazione per la messaggistica tra persone fisiche e, solo in un secondo momento, ha avuto qualche applicazione per il business. La normativa di utilizzo dell’app parla chiaro:

È consentito rispondere a una persona che contatta l’Azienda a seguito di una pubblicità posizionata al di fuori di una chat su WhatsApp, purché tale pubblicità non violi la Normativa sulle vendite.

Non è consentito quindi all’account business l’inizio della conversazione, in modo massivo, con una pubblicità. A queste azioni che violano le policy corrisponde un blocco dell’account immediato. Soltanto tramite l’integrazione con le API (Application Programming Interface) le aziende di grandi dimensioni inviano messaggi standard per comunicazioni, come le conferme di pagamento e i dati sull’invio degli ordini.

Ma le liste broadcast?

Ti sarai chiesto se fare Whatsapp Marketing con le liste broadcast sia ammesso. Si tratta di una funzionalità che permette agli utenti di inviare lo stesso messaggio a più utenti contemporaneamente, ma soltanto se hanno il tuo numero salvato in rubrica.

Sappiamo però che troverai sul web tanti tutorial sfavillanti sulla marketing automation tramite Whatsapp, ma sii consapevole che non sono molte le applicazioni consentite in questo ambito da Whatsapp Marketing. Non potrai automatizzare l’invio di codici sconto in base all’acquisto, e nemmeno quello degli auguri di compleanno. Rispetto all’SMS Marketing non è nemmeno possibile personalizzare i campi, tra cui il nome.

Tolti gli invii massivi e le pubblicità, il Whatsapp Marketing non si esaurisce.

Non vogliamo quindi scoraggiarti, se hai un account Whatsapp Business ci sono molti modi consentiti di sfruttarne le potenzialità.

Vediamoli insieme.

Whatsapp Marketing: gli usi di un account business

Con l’applicazione Business, Whatsapp permette di mostrare i prodotti arricchendo le schede con molte specifiche, tra cui immagini e prezzi. Se hai un negozio fisico, sul tuo account Business puoi aggiungere gli orari di apertura e il tuo indirizzo, oltre a una breve descrizione della tua attività. L’app è in costante aggiornamento ma gli account business sono facilmente riconoscibili dagli utenti, a partire dalla schermata della chat.

Proprio per la sua istantaneità, Whatsapp è uno strumento fondamentale per quanto riguarda l’assistenza clienti. Non è scontato infatti che un’azienda lo utilizzi per quello scopo, risulterà una piacevole sorpresa per il tuo potenziale cliente o per chi lo è già e ha un reclamo da esporti. Un reclamo è pur sempre un reclamo, ma una comunicazione peer to peer forse addolcirà il tuo cliente scontento…

Gli account Whatsapp Business sono una grande risorsa per le attività di dimensioni molto piccole.

La fidelizzazione è quindi un aspetto molto importante di Whatsapp Marketing. Questo deriva dal fatto che iniziare una conversazione tramite un account business è praticamente impossibile, perché richiede l’invio specifico del messaggio all’utente. Ribadiamo infatti che in nessun modo è permesso un invio massivo di comunicazioni pubblicitarie tramite Whatsapp. I suoi usi principali nel business, sono i touch point dai quali è l’utente ad avviare la conversazione.

Inserire un button sul proprio sito per Whatsapp o altre messaggistiche aiuta a stabilire fiducia nell’utente, che vede nel contatto immediato con l’azienda un valore aggiunto.

Whatsapp Marketing per le aziende micro

Per chi ha un’azienda di dimensioni molto piccole e si occupa direttamente delle attività di marketing, vogliamo comunque ribadire che non è impossibile avviare una conversazione con i propri utenti. Se hai il numero dei tuoi clienti abituali e hai il consenso ad usare i dati, sarà semplice inviare loro promozioni e sconti tramite messaggistica istantanea. Tramite Whatsapp potrai avviare conversazioni del tutto personalizzate, ma anche confermare appuntamenti, comunicare rientri in stock di prodotti e tanto altro. Ci sono tanti tipi di messaggi che una piccola impresa vorrebbe comunicare ma probabilmente non raggiungerebbe il pubblico desiderato tramite un post sulla pagina Facebook.

Gli account Whatsapp Business sono una grande risorsa per le attività di dimensioni molto piccole, risultando un modo semplice per curare la propria immagine digitale. Inoltre, i costi da sostenere da parte di un’impresa di piccole dimensioni sono ridottissimi: per fare Whatsapp Marketing basta una SIM e uno smartphone!

Wish, Uber, KLM: Whatsapp Marketing per le multinazionali

Abbiamo visto che il marketing su Whatsapp è una grande risorsa per chi gestisce un’azienda di dimensioni piccole, magari a rilevanza locale, e comunica direttamente con i propri clienti abituali. All’altro estremo ci sono le aziende di grandissime dimensioni che, al pari di quelle piccole, riescono a sfruttare tramite le API le potenzialità della messaggistica istantanea. L’integrazione è adatta alle aziende di grandi dimensioni, si tratta di avere la necessità di collegare il proprio sistema informatico all’app. Non solo, le API di Whatsapp serve per funzionalità complesse, come quelle di un’azienda che ha molti agenti connessi per fornire risposte tempestive ai clienti.

Grandissime compagnie aeree, tra cui KLM e Singapore Airlines, utilizzano Whatsapp per aggiornare istantaneamente i propri passeggeri sullo stato dei voli. Un servizio aggiuntivo molto apprezzabile se si pensa alla necessità di avere informazioni in tempo reale quando si viaggia.

Wish ha invece integrato le API per fornire assistenza in fase di finalizzazione dell’ordine e di aggiornamento sulla consegna.

Si tratta quindi di una strategia completamente diversa, ma con alla base uno strumento identico: Whatsapp.

Whatsapp Marketing VS SMS e Mobile Marketing

Scegliere tra Whatsapp Marketing e SMS marketing o Mobile Marketing non è come scegliere che gusto di gelato mettere nella coppetta. Non è insomma qualcosa che si decide a cuor leggero: ci sono risorse da investire, risultati da ottenere e clienti da conquistare.

Fare Whatsapp Marketing può risultare molto conveniente e semplice, ma occhio! Nulla nella vita è conveniente e semplice allo stesso tempo. Come abbiamo detto, l’uso di Whatsapp per fini non in linea con le policy può portare al blocco immediato dell’account. Un bel danno, se si pensa al fatto che poi il numero della tua azienda non sarebbe più associabile a un account business…

D’altro canto però le tentazioni di usare Whatsapp per scopi non consentiti sono molte: la messaggistica istantanea ha un open rate da capogiro, ed è inoltre uno strumento con cui tutti gli utenti hanno familiarità. E poi vuoi mettere l’uso delle emoji?

Ma per ottenere ottimi open rate e raggiungere gli utenti che passano ore e ore al telefono, ci sono altri modi che non comprometteranno il tuo numero di Whatsapp.

Innanzitutto, le inserzioni nella messaggistica istantanea si possono fare usando come posizionamento i messaggi di Facebook Messenger e la posta elettronica, come quella di Gmail. Non si tratta proprio di Mobile Marketing in senso stretto, ma ci siamo quasi: Messenger è usato quasi esclusivamente da dispositivi mobili e l’85% delle persone legge le email dallo smartphone.

Per ottenere open rate pari a quelli della messaggistica istantanea, inviando massivamente su nuovi utenti in target, l’SMS è lo strumento migliore. Sebbene parlare di SMS rispetto alle nuove tecnologie di messaggistica istantanea possa sembrare anacronistico, le limitazioni di queste ultime in ambito pubblicitario lo mantengono ancora molto in auge.

Uno scontro tra titani, proprio all’ultimo sangue! Ma non per chi sa scegliere, e soprattutto, sa cosa vuole ottenere.

Ma quindi…posso contattare i direttamente i clienti tramite Whatsapp?

Abbiamo parlato di Whatsapp Marketing, inteso erroneamente da molti, alle prime armi, come mezzo a costo zero per invii massivi.

Estirpata quest’idea di Whatsapp come panacea a tutti i mali markettari, abbiamo provato a capire cosa un’azienda di medie dimensioni può fare con un account Business di Whatsapp. Oltre a dare la possibilità di farsi contattare dagli utenti dal proprio sito, si possono utilizzare le liste broadcast, ma con poche garanzie che i messaggi vengano recapitati e, soprattutto, con nessuna personalizzazione.

Il Whatsapp Marketing fa per te? Non possiamo saperlo se non ci parli di te, ma possiamo dirti con certezza che l’SMS Marketing è quello che stavi cercando, se cerchi un primo contatto tramite messaggi inviati massivamente sui dispositivi degli utenti in target.

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